Dove e Quando
Catania
Chiesa San Francesco
Primo Venerdì del mese
ore 20.00
Adorazione e S. Messa
Mascalucia
Chiesa S. Vito
Primo Giovedì del mese
ore 18.30
S. Messa e Adorazione
Noto
Chiesa San Francesco
Primo Venerdì del mese
adulti: 9.00 / 19.30
giovani:
ore 19.30
Adorazione e S. Messa
Palermo
Basilica San Francesco
Primo Venerdì del mese
ore 21.00
Adorazione e S. Messa
Pergusa
Chiesa SS. Crocifisso
Primo Venerdì del mese
ore 20.00
Adorazione e S. Messa
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Eucaristia
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La Dieci, è un piccolo (ma quanto
grande!) sodalizio fatto tra giovani che si riuniscono per
pregare in favore di chi non si ricorda mai di Dio. Un po' come
ha fatto Abramo quando si mise a parlare con Dio in favore di
Sodoma, che Lui voleva distruggere.
L'Altissimo ha però promesso: "Per amore di quei dieci non la
distruggerò" (Gen 18,32).
Questa straordinaria esperienza ecclesiale è sorta a Santorso
(VI) negli anni ‘40 e si è sviluppata a Valdagno e a Bassano del
Grappa successivamente. Si rifà integralmente al patto stipulato
tra Dio e Abramo per la salvezza di Sodoma e Gomorra, le città
bibliche condannate alla distruzione per i loro peccati
individuali e sociali. Il patto tra Dio e Abramo, anche se in
tempi storici diversi, può essere attuale anche oggi per la
salvezza della città, della parrocchia, della gioventù.
E' quanto credettero Stelvio, Lino, Aldo, Guido, Edvige...Tutti
giovani ventenni che, su suggerimento di Don Didimo Mantiero,
sacerdote morto nel 1991 a Bassano del Grappa, diedero vita a
Santorso al gruppo dei Dieci, con il preciso scopo di riprendere
la promessa di Dio per la salvezza della città e in particolare
dei giovani della parrocchia abbandonati a una triste vita di
miseria materiale e di vuoto spirituale.
Don Didimo aveva spiegato che la straordinaria forza del patto
consisteva nel fatto che gli uomini di fede e obbedienti a Dio
possono intercedere per la salvezza degli altri, basta essere
sensibili alle necessità della propria comunità e continuare la
stessa trattativa di Abramo, ma questa volta con accanto il
Signore Gesù.
Essere uno della Dieci significa rendersi strumenti coscienti e
liberi nelle mani di Dio per la salvezza dei fratelli e della
città "Per amore di quei dieci non la distruggerò" (Gen. 18,32).
Questa volta i giustificati (dal Sangue di Cristo: "siamo tutti
giustificati per la Sua Grazia (Rm 3,24)) si offrirono
volontariamente con l'entusiasmo dei vent'anni e diventarono
autentici apostoli moderni, degni della nostra venerazione e
della nostra imitazione.
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Lettera ai Dieci
novembre 2008
ottobre 2008
giugno 2008

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