Anche voi date testimonianza

Non possiamo affrontare una battaglia spirituale con armi che non siano spirituali.

Dal Vangelo secondo Giovanni (15,26-16,4)

In quel tempo, disse Gesù ai suoi discepoli:

«Quando verrà il Paràclito, che io vi manderò dal Padre, lo Spirito della verità che procede dal Padre, egli darà testimonianza di me; e anche voi date testimonianza, perché siete con me fin dal principio.

Vi ho detto queste cose perché non abbiate a scandalizzarvi. Vi scacceranno dalle sinagoghe; anzi, viene l’ora in cui chiunque vi ucciderà crederà di rendere culto a Dio. E faranno ciò, perché non hanno conosciuto né il Padre né me. Ma vi ho detto queste cose affinché, quando verrà la loro ora, ve ne ricordiate, perché io ve l’ho detto».

 

 

Iniziamo oggi la settimana – la sesta di Pasqua – che culminerà nella memoria liturgica dell’ascensione al cielo del Signore. Quello che può apparire come il tempo dell’abbandono, in verità è il tempo di una più profonda e attiva presenza di Dio tra noi per mezzo dello Spirito.

E se già abbiamo compreso che lo Spirito santo è l’amore stesso di Dio che ci abita, come la linfa che dalla vite arriva ai tralci e da essi si manifesta visibilmente con il frutto della pace, dell’amore, della gioia, della benevolenza…, oggi ci viene rivelata un’altra sua peculiare caratteristica: ci è dato per starci vicino nella necessità, come un avvocato difensore. Questo, infatti, il significato della parola greca “parácletos“: chiamato a starci vicino, a sostenerci nella difesa, suggerendoci la parola da dire in nostro favore.

Questa esperienza dello Spirito di Dio dovrebbe accompagnare sempre i cristiani spesso tentati di sproloquiare a proprio favore o, peggio ancora, per “difendere” Dio, la fede, la Chiesa…

Il Nemico, l’Accusatore, il Menzognero, è più forte delle nostre umane capacità. La lotta contro il Male non sarà mai ad armi pari. “La nostra battaglia”, come ci ricorda san Paolo al capitolo 6 della lettera agli Efesini, “non è contro la carne e il sangue, ma contro i Principati e le Potenze, contro i dominatori di questo mondo tenebroso, contro gli spiriti del male che abitano nelle regioni celesti” (Ef 6,12). Non possiamo dunque affrontare una battaglia spirituale con armi che non siano spirituali.

Ecco perché i discepoli di Cristo hanno bisogno di invocare lo Spirito, il Paràclito. Solo lui è il motore della testimonianza e della missione cristiana, solamente lui può difenderci dal nemico, può metterci sulla bocca la Parola giusta, forte e penetrante come spada a doppio taglio.

Vieni Santo Spirito, non ci abbandonare nella prova!