Egli mi glorificherà

Diffidiamo da chi sforna ricette facili per la vita spirituale, ricette pronte, veloci e accessibili a tutti indistintamente.

Dal Vangelo secondo Giovanni (16,12-15)

In quel tempo, disse Gesù ai suoi discepoli:

«Molte cose ho ancora da dirvi, ma per il momento non siete capaci di portarne il peso.

Quando verrà lui, lo Spirito della verità, vi guiderà a tutta la verità, perché non parlerà da se stesso, ma dirà tutto ciò che avrà udito e vi annuncerà le cose future.

Egli mi glorificherà, perché prenderà da quel che è mio e ve lo annuncerà. Tutto quello che il Padre possiede è mio; per questo ho detto che prenderà da quel che è mio e ve lo annuncerà».

 

 

Se c’è una verità che dobbiamo tenere a mente è certamente quella di riconoscere che sono più le cose che non conosciamo di Dio che quelle che conosciamo. Non perché non ci siano state rivelate, ma perché ancora non le abbiamo comprese appieno.

Nella vita spirituale c’è una progressione che può essere paragonata a quella di qualsiasi creatura umana. Quando si è appena fanciulli ci sono dei cibi che non si è ancora capaci di digerire o risultano dannosi al sano sviluppo di un bambino come ad esempio il caffè o il vino. Quante volte le nostre mamme, di fronte a certe nostre pretese, ci ripetevano: No, ti fa male! E ci veniva difficile capire perché dovessero far male solo a noi piccoli…

Così è anche per la vita spirituale: più si cresce in essa e maggiore sarà la capacità di con-prendere il mistero di Dio. Le cose spirituali le conosce lo Spirito e ce le rivela pian piano che ci addentriamo in esso. Non possiamo pretendere da noi stessi di diventare campioni di apnea subacquea a tavolino. Occorre allenamento, tempo e perseveranza, imparando ad immergerci ogni giorno di più nelle profondità delle acque. Così è per le cose che riguardano Dio: abbiamo bisogno ogni giorno di immergerci un po’ di più nelle sue profondità, imparando allo stesso tempo a sopportarne la pressione sulle nostre vite, cioè a vivere con maggiore radicalità le esigenze della vita spirituale.

Diffidiamo, dunque, da chi sforna ricette facili per la vita spirituale, ricette pronte, veloci e accessibili a tutti indistintamente. Occorre, invece, un costante quotidiano allenamento che tenga conto delle proprie personali capacità – ascolto di sé stessi – degli obiettivi raggiunti – fare verità con noi stessi – e di ciò cui il Signore ci chiede di avanzare – religioso/obbediente ascolto dello Spirito -.
Una buona guida o accompagnatore spirituale non sarebbe inutile!

Vieni Spirito di Verità!