Tu sai tutto

La crescita nella vita spirituale è finalizzata a riprodurre in noi il volto di Cristo, come Gesù è il volto del Padre per noi.

Dal Vangelo secondo Giovanni (16,29-33)

In quel tempo, dissero i discepoli a Gesù: «Ecco, ora parli apertamente e non più in modo velato. Ora sappiamo che tu sai tutto e non hai bisogno che alcuno t’interroghi. Per questo crediamo che sei uscito da Dio».

Rispose loro Gesù: «Adesso credete? Ecco, viene l’ora, anzi è già venuta, in cui vi disperderete ciascuno per conto suo e mi lascerete solo; ma io non sono solo, perché il Padre è con me.

Vi ho detto questo perché abbiate pace in me. Nel mondo avete tribolazioni, ma abbiate coraggio: io ho vinto il mondo!».

 

 

Nella vita spirituale si cresce gradualmente. Non c’è la ricetta facile e veloce per tutti. Ma, soprattutto, non possiamo mai dirci arrivati. Ci vuole una vita per avvicinarci, seppur lontanamente, all’infinito mistero di Dio. Perciò san Francesco, in punto di morte, poteva serenamente dire: Cominciamo, fratelli, perché finora abbiamo fatto poco e con scarso profitto!

San Paolo scrive ai Corinti che “adesso noi vediamo in modo confuso, come in uno specchio” (1Cor 13,12), riferendosi agli specchi della sua epoca che, essendo di metallo lucido, riflettevano il volto delle persone come oggi lo farebbe un cucchiaio da tavola. Nella seconda lettera ai Corinti però aggiunge che “noi tutti, a viso scoperto, riflettendo come in uno specchio la gloria del Signore, veniamo trasformati in quella medesima immagine, di gloria in gloria, secondo l’azione dello Spirito del Signore” (2Cor 3,18). Ciò significa che abbiamo la possibilità di approfondire il mistero di Dio – che è anche mistero dell’uomo -, di conoscerlo e manifestarlo nella nostra vita nella misura in cui lasciamo operare in noi lo Spirito santo. È lo Spirito, infatti, che ci modella ad immagine del Figlio di Dio, come le sapienti mani di un vasaio sull’argilla.

La crescita nella vita spirituale, pertanto, è finalizzata a riprodurre in noi il volto di Cristo, come Gesù è il volto del Padre per noi, e ciò non è frutto delle nostre buone intenzioni ed opere, ma dell’azione dello Spirito. Un’opera che si concluderà solo quando saremo pienamente abitati da Dio e rifletteremo perfettamente l’immagine di Dio in noi, cioè quando “lo vedremo faccia a faccia” (1Cor 13,12) e “Dio sarà tutto in tutti” (1Cor 15,28).

Abbiamo, dunque, pace in Gesù. Ciò che a noi è umanamente impossibile, non lo è per lui. Tante saranno le cadute, i tradimenti, i fallimenti, ma Egli non ci abbandonerà. Lui è più forte del Male che vuole strapparci via dall’amore di Dio, ed è sempre pronto a riprenderci con sé. Cominciamo, fratelli!