San Barnaba, apostolo

Barnaba è stato un umile servo del Vangelo che ha saputo cedere il passo al suo discepolo rendendolo più grande di sé.

Dal Vangelo secondo Matteo (10,7-13)

In quel tempo, disse Gesù ai suoi apostoli:

«Strada facendo, predicate, dicendo che il regno dei cieli è vicino. Guarite gli infermi, risuscitate i morti, purificate i lebbrosi, scacciate i demòni.

Gratuitamente avete ricevuto, gratuitamente date. Non procuratevi oro né argento né denaro nelle vostre cinture, né sacca da viaggio, né due tuniche, né sandali, né bastone, perché chi lavora ha diritto al suo nutrimento.

In qualunque città o villaggio entriate, domandate chi là sia degno e rimanetevi finché non sarete partiti.

Entrando nella casa, rivolgetele il saluto. Se quella casa ne è degna, la vostra pace scenda su di essa; ma se non ne è degna, la vostra pace ritorni a voi».

 

 

Barnaba, originario di Cipro, si fa cristiano, vende quello che ha e lo consegna agli apostoli.  Si fa carico del giovane Saulo-Paolo, appena convertito, di cui nessuno si fida e lo porta con sé in missione applicando pienamente le indicazioni di Gesù che leggiamo nel vangelo odierno.

Indicazioni che non sono solo per gli specialisti del mestiere, perché tutti i discepoli di Cristo sono “discepoli-missionari”: il Signore non ha chiamato alla fede nessuno se non per mandarlo ad annunciare il Regno dei cieli e formare nuovi discepoli-missionari.

Se san Paolo fu un grande apostolo e formatore di discepoli e comunità, lo dobbiamo all’esempio e alla formazione ricevuti da Barnaba, un umile servo del Vangelo che ha saputo cedere il passo al suo discepolo rendendolo più grande di sé. Un esempio di leader cristiano a cui tutti dovremmo continuamente fare riferimento per non rischiare di rimanere incollati alle poltrone dei nostri ruoli e dei nostri ministeri.