O Sapienza dell’Altissimo

Gesù è il salvatore dell’uomo, di tutti gli uomini di tutti i tempi.

Dal Vangelo secondo Matteo (1,1-17)

Genealogia di Gesù Cristo figlio di Davide, figlio di Abramo.

Abramo generò Isacco, Isacco generò Giacobbe, Giacobbe generò Giuda e i suoi fratelli, Giuda generò Fares e Zara da Tamar, Fares generò Esrom, Esrom generò Aram, Aram generò Aminadàb, Aminadàb generò Naassòn, Naassòn generò Salmon, Salmon generò Booz da Racab, Booz generò Obed da Rut, Obed generò Iesse, Iesse generò il re Davide.
Davide generò Salomone da quella che era stata la moglie di Urìa, Salomone generò Roboamo, Roboamo generò Abìa, Abìa generò Asaf, Asaf generò Giòsafat, Giòsafat generò Ioram, Ioram generò Ozìa, Ozìa generò Ioatàm, Ioatàm generò Àcaz, Àcaz generò Ezechìa, Ezechìa generò Manasse, Manasse generò Amos, Amos generò Giosìa, Giosìa generò Ieconìa e i suoi fratelli, al tempo della deportazione in Babilonia.
Dopo la deportazione in Babilonia, Ieconìa generò Salatièl, Salatièl generò Zorobabele, Zorobabele generò Abiùd, Abiùd generò Eliachìm, Eliachìm generò Azor, Azor generò Sadoc, Sadoc generò Achim, Achim generò Eliùd, Eliùd generò Eleàzar, Eleàzar generò Mattan, Mattan generò Giacobbe, Giacobbe generò Giuseppe, lo sposo di Maria, dalla quale è nato Gesù, chiamato Cristo.
In tal modo, tutte le generazioni da Abramo a Davide sono quattordici, da Davide fino alla deportazione in Babilonia quattordici, dalla deportazione in Babilonia a Cristo quattordici.

 

 

O Sapienza dell’Altissimo,
che tutto disponi con forza e dolcezza:
vieni ad insegnarci la via della saggezza.

Da oggi e fino al 23 Dicembre vengono cantate ai Vespri e nell’acclamazione al Vangelo della Messa alcune antifone particolari. Iniziano tutte con l’esclamazione di ammirazione: “O” (da qui il loro nome popolare di “Grandi Antifone O”). Si tratta di invocazioni ardenti rivolte dalla Chiesa al suo Salvatore. Queste grandi antifone cantano di volta in volta i diversi aspetti messianici del Salvatore Gesù.

Oggi ci prepariamo ad accogliere il Messia come Sapienza dell’Altissimo. Egli, il Verbo che tutto ha creato, Signore della storia, si è incarnato nella nostra storia di fedeltà e di peccato, per trasformarla, salvarla e glorificarla dal suo interno. Lui è il salvatore dell’uomo, di tutti gli uomini di tutti i tempi.